Il tempo dei bisticci

Fernando Botero

Fernando Botero

Mi distendo, in questo mio tempo perso
a far quel che mi pare:

a osservare l’unico albero sul crinale
a leccare il coltello – che non si fa –
mentre m’abbuffo in questa trattoria

cosa si fa quando s’è costretti
-i bambini fanno i capricci-
come ci si comporta per esser corretti

oggi mi prendo il tempo dei bisticci
del tempo cadenzato –incontrastato padrone-
il cicerone dei miei perché

danzano attorno, le persone che non sanno
s’affannano a capir, dietro la penna chi c’è;
e io scruto lontano: penso a te.

20.09.2010
Aldo Bilato
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Un vecchio amico

Annibale Caracci - Il mangiafagioli

Annibale Caracci – Il mangiafagioli

versa ancora un bicchiere a fine pasto
dà da mangiare al gatto, lo interroga:
non ha un bell’aspetto

è logoro nel vestire
lurido l’ambiente dove vive

passa le sue giornate a colar le ore
ne piega le lancette, riduce a fette
il quadrante esausto: disperato

fuori mulinella petali la rosa
scuote la testa il biancospino

ed è un mistero come da sempre, ancora
rantoli la caffettiera la mattina
fumante sia la zuppa della sera:

fumante …

16.09.2010
Aldo Bilato
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Vermi

Giovanni Talleri - Naturisti

Giovanni Talleri – Naturisti

Passano
come immagini che scorrono in pellicola
gli erranti
ignari spettatori
di questo mondo
esca
per il grande predatore
che si ciba d’arenicola.

 
Aldo Bilato
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Grandina!

La comodità
è l’unico vizio
che non ho mai avuto.
Mi viene da ridere
quando affermi che hai il cuore ferito.
È sulla sedia a dondolo
che ti ho lasciato.
È lì che mi penetravi.
Ora il mio spazio s’è riempito di ramarri,
di spermatozoi ingabbiati nelle sacche avvizzite dell’amore.
Spostati
che non mi vedo.
Fuori
grandina!

Aldo Bilato
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In un preciso (discordanze) giorno di Novembre

Visto di Maggio, il mondo: rose ciliegi sapori
sapore di ciliegie
di fragole di nespolo in fiore.
Avevo un coltellino che mi aiutava
a far del tutto macedonia
e della vita libertà.
Avrei visto l’autunno, mi si diceva:
con i colori caldi delle foglie
i funghi i cachi e le sottane abbassate…
Ma non sarei mai morto: invece…
Invece morire nn è poi così male per chi va,
in certi casi, terribile per chi resta.
Me ne andai al tramonto d’un non precisato giorno di Novembre
subito dopo aver compiuto i miei anni
recuperando il tempo perduto
e della vita, il sogno ormai svanito.

 
Aldo Bilato
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