Abisso del Male

di lutti e assassini in crociera

mentre il vento a casa mia muove tende
e ragni tessono tele
ombre lucide dissipano gli odori,
i colori feroci delle notti in bianco e nero,
cameriere
dai bei culetti, evanescenti sotto i neon

mi persi;

ho ritrovato un presepe di cuoricini
in una stiva
cattiva compagnia
pane nero
grano vivo

– all’improvviso all’improvviso!

Dove guardi? dove, le menti? dove naufragano le righe
possenti, di un qui pro quo?
Tu Dio, fai sempre così: replichi, rammenti – e io
a vivere

mi persi…

 

Angela Fragiacomo – 24.07.2014

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Quest’opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Angela Fragiacomo
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