Author Archives: Aldo Bilato

Grano

Ha preso gli occhiali
dalla panca
li aveva spostati
si spostò.
Dal pozzo l’acqua cristallina
le rane
e le sottane.
Poi ci fu il terremoto.
Solo le statue non si mossero.
Nell’aia odore di grano.

Aldo Bilato
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L’amore ai tempi del virus

Uno sguardo

che sia successivo al giorno
e che la notte lo attenda

questo è ciò che rimane
alle genti

a me
a te…

Aldo Bilato
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Orme del nostro tempo

ci sarebbe anche del vero
nel tempo in cui viviamo
se non fosse che il vero
non si è mai pronunciato

la maledizione incombe
come piaga e assuefazione
vanno a braccetto in chiesa
per aver l’assoluzione

ci sarebbero meno fantasmi
più fabbri maniscalchi ed eroi
tutti con un vassoio in mano
al servizio di sua maestà

ci si ritroverebbe in piazza
a scampanellare con le biciclette e le dame al seguito

l’iconoclasta avrebbe freddo
ed è tutto un dire…

Aldo Bilato
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Invito

Gustav Klimt – Pesci d’oro, 1902

Oro,
luce di tonno con cipolle a supporto
dimissioni di maionese sionese capperi con vongole
cannellini e crema di tartufo arselle aglio prezzemolo e acciughe

insomma ho capito che dovrei venire a casa tua
ma non mi arrendo…
chiama tu

Aldo Bilato
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La fantasia delle zanzare

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La fantasia deriva dall’esperienza.
Il cieco non ama il suo bastone.
Le melanzane grigliate sono più leggere e stilisticamente perfette. Se ti prude il culo, non sempre è colpa delle ragadi anali. Dice: dov’è la fantasia?
Ce n’è a sufficienza: al mercato centrale di Bordeaux o in un merluzzo appeso a essiccare alle isole Far Øer. Di meno nel pungersi, nel tentativo, maldestro, di rammendar calzini. Di più nello scrivere a babbo natale (minuscolo perché non ci credo) quando sarà.
È tutto un pasticcio, un bisticcio di parole, una zanzara che muore dopo aver bevuto troppo.
È tutto relativo, sudato, bendato, venduto agli alieni, con mamma e papà.
Oggi è la giornata mondiale della fantasia…ia ia oooo!

Aldo Bilato
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