Author Archives: Aldo Bilato

Tra i clamori, la sera

Assecondando
l’incedere della sera

scandisco a voce alta
i secondi
che mi separano

dal mio rifugio agognato.

Aspetto
rispettoso

che le tue mani mi sollevino
in alto

e la tua voce
spenga

i clamori bislacchi

di questo
incestuoso
mondo.

18.2.2010
Aldo Bilato
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E comunque

Non ho intenzione di spolverare.

Mi scrollo e indosso solo il necessario
percorro sullo stesso binario da sempre
quello che mi va di fare: e non mi dite
quello che devo fare, sarebbe deleterio.

Voglio dirvi/mi una cosa a cui ho pensato:
amo la vita, più della contesa in una finale
più, della campagna acquisti, della mia squadra del cuore
in estate…

Non mi va, che tu venga da me, per scrollarti di dosso
le pulci che non hanno mai avuto il coraggio di grattare
il fondo del barile: non mi va!

Siccome abbiamo venduto l’anima al destino
ho preparato un piano d’azione
se si paleserà, così come lo intendiamo
non v’è ragione d’intervenire: ma…

Se la tua, deve essere per forza la lingua madre
ascoltati prima di pubblicare
ci sono topi nella cantina: nel solaio languidi lamenti

e comunque: t’amo!

24.7.2012
Aldo Bilato
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Poesia

non ti voglio sapere, poesia
ogni rigo che partorisco
è un momento che se ne va:
è un’altra età che incombe

24.11.2014
Aldo Bilato
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Immobile

tutto è immobile
anche il vento oggi
che pure c’è lo so

immobile è l’ascensore
immobile il treno in partenza
immobile la lancetta delle ore
immobile la tua assenza

tre dita di polvere sul mobile
due piatti mi guardan con stupore
immobile la mia coscienza
immobile il tuo odore

non gira la chiave nella serratura
piantato è il cucchiaio nella minestra
mi dà fastidio la fissità della luce
immobile tutt’intorno resta

tutto è immobile
anche il vento oggi
che scompiglia lo so

Aldo Bilato
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Come candele al vento

Passa il mio tempo
come passa il vento
su queste
pietre corrose
su queste
ginocchia consumate
come candele

sui nostri occhi
che si penetrano
che si interrogano
sulle nostre mani
che parlano.

Passa il vento
sulle pietre
e sui sassi
levigando le anime
di noi
amanti ignari.

Passa senza voltarsi
e soffia via la polvere
da questa gemma
incastonata nel cuore.

Ti stringo
e ne sento il battito
piccola pietra
tra le tue mani
ti cerco
in questa foschia
ti sfioro.

Eterno il mio tempo
cullato dal vento
immerso
in questa bruma
mentre mi baci.

Eterno
il nostro tempo
cullato dal vento.

15.12.2009
Aldo Bilato
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