Author Archives: Angela Fragiacomo

Cosa ci tiene vivi

Edvard Munch – Golgotha (1900)

un paradiso negli occhi
di distanze cancellate alla memoria
– giovani noi –

una fortuna mancata – esatta a un’altra storia

Tienimi

la mano
mentre esci
mentre torni
quando resto
Amore
amore senza lode
mio vizio, mio bene – dolore

scavato al senso di noi

Ho il cuore di carta di colla e ganci

Tienimi stretta e sia la guerra
– di generazioni
a portarmi via, trascinata dalla folla

follia
dei perfetti inutili

Angela Fragiacomo
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Sei tu il poeta

by Angie

Nel vuoto l’essenza
amore mio
verità e splendore. Ma poi che importa
se necessità inganna. Sono,
sempre sarò
così presente.
Alimento l’ignoto mentre agli occhi s’appende
uno scoglio
danzavano piedi giovani, ciechi e puri
il tuo sorriso azzurro.
Danzano
nell’ombelico. Sei, sempre sarai
filo d’argento
libero del senso comune che ingoia lo stolto.
Innocente.
Ho dentro
la risacca del nostro mare.

Angela Fragiacomo
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Nel buio

Edvard Munch – White night, 1901

è silenzio
morte, amica mia miglior veggente
-per pietà mi mise al mondo.
Mi aspettano
con altri nomi senza vesti senza testa.
Potrei continuare a non dirlo
leggera-
di me di lei sempre attenta, alla mia sinistra
dice – a distanza di braccio, in attesa.
Vedessi il suo volto
mi spingerei;
senza toccare
battendo colpetti sulla spalla: “ehi
non c’è tempo
non hai tempo da perdere in regole malconce”
-tempo da perdere-
perdi il nesso. Salta.
Mi trovai in un’altra stanza
ancora viva.

 
Angela Fragiacomo
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2017- Verità Gratitudine Amore

Ovunque, in qualunque tempo, in ogni modo,
che lo ricordiate o no,
portate con voi qualcosa che niente e nessuno potrà mai sottrarvi:
vi sta di fronte allo specchio, negli occhi.
Ascoltate il vostro respiro ed è lì. Dove tutto risiede.
La vostra eterna Verità.
Imprescindibile.
La Verità di ciò che siete. Da sempre.
Senza tempo.
Non ha parole la verità, dette, ascoltate. Troppe, inutili, su Facebook, Watshapp. Urlate, sussurrate,
sperate. Parole dell’Io.
Dell’Ego.
Non ha abiti la Verità. Non ha bisogni. Non mostra. Non finge. Non chiede.
Non loda. Non teme. Non crede. Non ha fede né religione. Non ha un solo colore,
luce, bianco che tutto contiene.
Amore puro, incondizionato.
La Verità sei tu, nudo.
Essenza rintracciabile nel silenzio, in qualunque luogo al mondo.
Ovunque la vita ti porti in tutta la sua potenza per strade inspiegabili, chiunque lasci andare sul tuo cammino, con chiunque ti accompagni, la verità di ciò che sei ti riconoscerà sempre.
Sempre con te, sempre in te.
La Verità non ha bisogni, alibi, maschere, motivazioni. È magnifica,
sei tu. Sono io.
È colma di gratitudine per tutto ciò che tocca, evolvendo.
È gioia dell’esistenza, tutti nell’Uno. Ama incondizionatamente.
È felice, senza ragioni.
Veniamo al mondo per essere felici, senza ragioni, indipendenti.
Liberi.
Non esisteranno luoghi in cui la Verità di ciò che siamo
non sia già lì, ad attenderci.
Una musica un suono un profumo, un sorriso, una danza, il sole il vento la salsedine, un richiamo dentro un gesto…
e improvvisa come un acquazzone d’Agosto, l’essenza, Verità del nostro essere, ci investirà.
Nostra purezza, integrità, perfezione. La Verità che è.
Ognuno di noi.
Nella sua perfezione, nulla è vano, mai.
Nella Verità di quello che siamo, esistono esperienze, non brutte, non belle. Incontri, non belli non brutti. Persone.
Esseri di luce.
Alcuni già nella consapevolezza, nel risveglio, godono di questo incommensurabile dono, il ricordo della propria integrità.
Altri, molti ancora nell’inconsapevolezza, dormono il loro sogno sociale, i condizionamenti, le false credenze.
Credono di vivere ma non sono presenti.
Nel passato o proiettati nel futuro siedono addormentati nella loro mente.
Soffrono ingiustizie, nella loro mente.
Subiscono torti, nella loro memte.
Sono governati dai pensieri, limitanti.
Hanno nemici, nella loro mente, decidono della propria infelicità. Si commiserano. Si infuriano.
Giudicano. Si giudicano.
In un tribunale interiore costruiscono storie.
Vestendo l’abito della vittima o del carnefice in un dialogo interiore incessante si alimentano dei loro pensieri, li credono veri, agiscono re-agendo alle loro false credenze.
Scontano pene. Credono di infliggere pene ad altri.
Suppongono.
Non vedono.
Dipendono. Non ricordano. Mentono. Si difendono dalle loro stesse paure.
Hanno bisogno.
Essi sono il bambino ferito. Quasi mai l’adulto saggio.
Non amano.
Vivono il loro sogno tormentato.
Rabbia, paura, senso di inadeguatezza, colpa, nell’inconsapevolezza di sé hanno la meglio.
Un Ego smisurato prende il sopravvento. Tutti abbiamo un Ego smisurato, occorre riconoscerlo.
Nell’inconsapevolezza, credono di non avere la responsabilità di loro stessi e della loro vita.
Non sanno che è impossibile: ciascuno è responsabile di se stesso e solamente di se stesso.
Gli uni e gli altri comunque, tutti, nel risveglio o nel sonno, abbiamo la nostra Verità.
Inappellabile.
Custodito nel cuore, l’Amore incondizionato che in ognuno risiede.
Ciascuno con il proprio cammino, la propria strada da percorrere, il proprio patto da onorare.
Lungo la strada della Vita, non esistono colpe, errori, pene da scontare. Non esiste il passato, e il futuro ancora non è.
Non è tempo di rimandare.
La felicità è nelle nostre mani, nulla può impedirci di essere felici, di vivere nella gioia, ora, subito, qui. E agire.
La felicità è nostra responsabilità. Abilità di risposta al presente.
Esiste il momento, presente e consapevole.
Vivo.
Esisto io. Esisti tu. Non migliore, non peggiore.
Essenziali.
Esiste l’agire, non il re-agire.
La respons-abilità.
La mia Verità ogni giorno mi ricorda chi sono, mi riporta a casa.
Con amore inesauribile, compassione, umiltà, fiducia. Senza condizioni,
perché sono io, essere perfetto, ora e sempre.
Grazie Vita.
Grazie a me stessa.
Grazie a ogni esperienza,
grazie a coloro che mi hanno accompagnata per un tratto lungo o breve, consapevoli o no,
sfidandomi con prove, esaltandomi o mortificandomi,
nulla delle vostre azioni pensieri credenze giudizi, mi appartiene. Nulla di quel che ho agito appartiene a voi.
Grazie perché tutto è stato per il bene,
affinché giungessi qui, esattamente dove oggi sono, per riconoscermi nella mia integra bellezza.
Grazie del dono del vostro tempo. Insostituibile.
Il tempo in questa vita è preziosissimo.
Grazie dei baci, degli abbracci, dei sorrisi e delle lacrime.
Grazie di avermi lasciata alla mia strada, e aver ripreso ciascuno la propria, giunto il tempo.
Grazie per aver compreso, e anche non: tutto in ogni caso è stato come doveva essere, perfetto.
Tutto.
Dove non vi è stato amore, ora c’è compassione, perdono, fiducia.
Dove non vi era consapevolezza, ora c’è luce.
Dove vi era bisogno, ora c’è integrità.
Dove c’era paura, ora c’è coraggio.
Dove erano parole, ora è pace.
Ogni cerchio chiuso, concluso, è semplicemente perfetto.
Grazie infinitamente a coloro che mi accompagnano oggi, con fiducia e amore incondizionato. Compassione e gioia.
Da cuore a cuore. Fianco a fianco, in ogni sfida.
Tutto è perfetto.
La Vita è meravigliosa. La Vita è possibilità, occasione, sempre. La Vita è potenza, è potere, è cambiamento.
L’Amore è incondizionato. Senza se senza ma.
Amore sono io, esattamente io. Sei tu, come sei, esattamente.
Ho fiducia. Qualunque esperienza sarà sempre e solo per il mio bene e il bene di tutte le anime che alla mia sono connesse.
Anime che mi hanno scelta per il loro grande compito.
Anime che io ho scelto per questo viaggio.
Infinitamente grazie, onoro la vostra e la mia vita, con Amore incondizionato.
Amo la Vita e la Vita ama me.
Aho!

Angela Fragiacomo
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Risveglio

René Magritte – Il falso specchio

Seduta
sul lato freddo della poltrona
osservo un uovo.
Il mio concistoro rinnova oro e argento.
Ossi che non vogliono incarnarsi. Siepi.
Dice – c’eri
mentre compivamo lo scempio/
passati dai piccioni viaggiatori ad aggeggi inanimati
d’atomi eccitati agli orecchi dei bambini.

Divengo occhio.
Dilato.
Non-mente.
Persino in un rovescio, un sottosopra di coscienza
respiro.
Dentro fuori su giù respiro
e mai tempo
fu tempo.
Mai spazio, confine.

 
Angela Fragiacomo
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