Category Archives: poetry

La donna del marinaio

by Angie – You, Oneglia Porto (IM) 2019

ho camminato tanto oggi e sono stanco e sono dolorante

domani farò di più
per essere più stanco e meno dolorante oppure uguale

non mi riguarda il dolore fisico
non mi comprende così tanto da preoccuparmi

quello che mi preoccupa sei tu
tu che sei fragile
bagnata come un pulcino
appesa a funi sfibrate e lise, corrotte dalla salsedine
tu
donna d’un marinaio
perennemente in tempesta.

Aldo Bilato
Licenza Creative Commons
Quest’opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Non opere derivate 4.0 Internazionale.

 

Dubbio

Caravaggio – Deposizione di Cristo

contando le gocce che cadono
in postazione, sull’albero scarno
colombacei
sirene dal mare a dipanare ingorghi
deraglia il treno
deraglia la passione di Cristo
su questa terra martoriata dall’uomo
zuppa di ceci in terracotta:
si cucina il tempo che rimane
trovo più efficace e meno teatrale
l’uscita di scena inciampando nel dubbio
piuttosto che nella disperazione…

2014
Aldo Bilato
Licenza Creative Commons
Quest’opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Non opere derivate 4.0 Internazionale.

 

Poesia anziché no (ritorni…)

by Angie – Tramonto, Oneglia (IM)

D’un tratto, ricordi? – ch’io ricordo –
gli occhi cercar fortuna
Tra un rigo e l’altro

Tu, io
Poi erano gli altri
Gli altri, sì
Quelli dalla bellezza facile ed estrema
Senza mani
Incapaci d’afferrare l’abisso
Di una nota

⁃ Quelli d’un tanto al chilo

E l’abisso? – dici
Già! L’abisso – ho detto bene
Non quello capriccioso, no…
Ma gola
come d’usignolo

Io vedo mare ovunque, e tu?

Angela Fragiacomo
Licenza Creative Commons
Quest’opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Non opere derivate 4.0 Internazionale.

 

A te ti… a me mi: di conseguenza a noi ci…

Vincent Van Gogh – La stanza di Vincent ad Arlen

hanno insegnato a scrivere e a far l’amore
ma è scrivere dell’amore che prende male
e non venirmi a dire che è colpa del cuore
o dei gabbiani che li associ al mare eccetera…

in una baita con la neve sarebbe stato uguale
in una discarica maleodorante meno edulcorante
ma sempre e comunque quella sensazione

setole le ciglia che sbattono come imposte al vento
e anche il vento ha il suo bel tornaconto

si dice che l’odore è un veicolo importante
mani e piedi non poi così distanti

ci siamo venduti i nani del giardino
per far fronte alle maldicenze

si assottigliano i versi man mano
e le credenze sono vuote
viaggiano treni con pochi spettatori
pagano il biglietto di solo andata
sicuri che il controllore se la sia bevuta…

15.1.13
Aldo Bilato
Licenza Creative Commons
Quest’opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Non opere derivate 4.0 Internazionale.

 

Nasco e muoio ogni giorno

Cosmo – dal web

Stavo precipitando.
M’è venuta in soccorso una ciotola di riso.
L’infinito ha le labbra sporche d’un bambino.
Stavo per affogare.
Papere papere papere a galleggiare.
Ci si salva spesso accedendo al cosmo.
Sono qui a ricordarvi di santificare le feste.
Ognuno ha sotto il derma il proprio significato.
Esistere vuol dire resistere.

Aldo Bilato
Licenza Creative Commons
Quest’opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Non opere derivate 4.0 Internazionale.