Donne che stendono i panni

Amedeo Modigliani - 1916 Seated female nude

Amedeo Modigliani – 1916 Seated female nude

Non tace questa campana
con lei i rintocchi del pendolo
le urla del pescivendolo
il clacson dell’innamorato
lo stridio degli pneumatici
il fastidioso monotono ritmo della tipografia sotto casa
la pentola a vapore
le cesoie
il vigile urbano che fischia a pieni polmoni
asserendo che siamo un paese di daltonici
di cialtroni
e non abbiamo rispetto reverenziale
né per la divisa né per le zebre pedonali o/e per i semafori…

i semafori… proprio non li capisco;
secondo me vengono da un altro pianeta
sono quasi certo che ci prendano per i fondelli:
dirigono e smistano esistenze
misurano distanze
sentenziano!
coloro che li azionano,
li programmano
li guastano: per poi rimetterli in funzione al momento giusto e zac…

amore non te ne curare
vieni a stare con me
mangeremo pane e cipolla
(di tropea naturalmente) faremo a gara per andare in bagno (a cagare) e ti guarderò stendere le lenzuola da sotto casa col riverbero del sole negli occhi, con cui dipingo questo sentimento di infinita ingovernabilità delle emozioni
di carnalità e passi da compiere insieme…

che bello osservare (da sotto e anche da dietro) le donne che stendono: un miracolo da vivere, da conservare: soprattutto da dietro…

 
Aldo Bilato
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