Giungla metropolitana (prosit)

Antonio Montanaro - Pollock - 2009

Antonio Montanaro – Pollock – 2009

se non ci fossero fiati e trombe da sfiorare
le voci si incamminerebbero
verso l’ignoto, ignorandoci…
alle pendici delle fauci aperte fagocitanti
ci sarebbero cibi cotti dai leoni
e lepri alle lavastoviglie…

se dal pulpito la predica scaturisse lapilli e lava verso l’ignoto
sarebbe sempre la parola:
come da Ulisse nei marosi
che si sforzò a proferire, reggendo la tempesta
assecondando poi l’aurora
e scoppiando a ridere bevendo vino
festeggiando “a voglie” con le vestali…

se volete accomodarvi
c’è posto sotto l’altare:
serviremo dell’ottimo agnello
patate alla brace, vino
in brocche con cannella e
chiodi di garofani a profumare le vostre sottane e le tuniche
madide di santo sudore: signor controllore…

abbiamo impressionato le platee
voltandoci spesso a fissare il vuoto
mentre le falene credevano di giocare a scacchi con la luna;
avevamo sicuramente esagerato con i prosit, comunque:
sapessi quanti calci in culo t’avrei dato, se avessimo perso il pullman per il ritorno quella sera…

 
Aldo Bilato
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