Uniti e distanti

questa sera
chiudi la serratura
affoga il germano reale
strofe che forgiano bitte sulla banchina insegnano…

poco lo spazio

scendono da Torino i ricordi
le mamme affastellate sfumano
spaghetti ai frutti di mare che sanno di scoglio al Kerastase
shampano chiome, triti d’aglio e prezzemolo per cena
pasti quotidiani

Settembre ha deciso di intervenire
con il suo odore di fresco cavaliere
manciate di confetti per la comunione d’intenti e spirito da camerata
ci si bagna ancora prospicienti al dolo, al lago di sudore versato per
non aver partecipato all’asta perdendo l’occasione : la sverginata!

15 anni sono pochi per succhiare tette al silicone e roteare intorno a una vagina camuffata da caffettiera…
un caffè una brioche calda e due sfittinzie da riaccompagnare
sono le sette e nulla da dichiarare.

Verso casa, quando lo sai
non puoi barcollare non devi
declamare, o meglio incanalare
il tubo fluorescente
e le meningi che non crepano
nemmeno a sommergere il tutto
di verde ramarro o parmigiano

che bello rivedervi uniti e così distanti…

 
Aldo Bilato
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